Droni, il nuovo regolamento EASA è legge

Da oggi, i droni potranno volare in tutta Europa con regole comuni.

Dopo il voto positivo di febbraio da parte del Comitato EASA della Commissione Europea, oggi sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale Europea le norme attuative del nuovo regolamento europeo per i droni. Con il nuovo regolamento EASA l’Unione Europea punta ad incentivare lo sviluppo dell’enorme mercato dei droni, garantendo al tempo stesso maggiore sicurezza, il rispetto della privacy dei cittadini e standard tecnici condivisi fra tutti i Paesi membri.

“L’Europa sarà la prima regione al mondo ad avere norme comuni, che favoriscano operazioni con i droni sicure e sostenibili sia per le attività commerciali che per il tempo libero. Le nuove regole europee contribuiranno a stimolare gli investimenti, l’innovazione e la crescita in questo settore altamente promettente”, dichiara Patrick Ky, direttore esecutivo della Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA).

A chi si rivolge il nuovo regolamento droni

Il nuovo regolamento EASA si rivolge a tutti gli operatori di droni, professionisti e ricreativi, attraverso regole più chiare capaci di dare una immediata comprensione di ciò che è permesso o meno. Allo stesso tempo, consente loro di operare oltre i confini nazionali in tutti i Paesi membri: basterà infatti ricevere un’autorizzazione nello Stato di registrazione perché gli operatori possano circolare liberamente nell’Unione Europea.

Le principali novità del regolamento EASA

Le nuove regole includono requisiti tecnici e operativi per i droni. Definiscono gli standard che un drone deve rispettare per volare in sicurezza, come ad esempio la possibilità dell’identificazione individuale, consentendo alle autorità di rintracciare un particolare drone se necessario. Inoltre, le nuove regole coprono ogni tipo di operazione, da quelle che non richiedono un’autorizzazione preventiva a quelle che coinvolgono velivoli e operatori certificati, nonché i requisiti minimi di addestramento del pilota a distanza. Le nuove regole sostituiranno le norme nazionali esistenti negli Stati membri dell’Unione Europea.

I tempi di attuazione del regolamento europeo sui droni

Il nuovo regolamento droni EASA entrerà in vigore entro i prossimi 20 giorni e dovrà essere applicato entro il prossimo anno, per dare il giusto tempo agli Stati membri e agli operatori per adeguarsi alle nuove regole. A partire dal giugno 2020, tutti gli operatori di droni, per poter volare, dovranno registrarsi nello Stato in cui hanno la residenza o la loro sede operativa.

I prossimi passi per la completa attuazione
  • Pubblicazione da parte di EASA di materiale di orientamento e di scenari standard;
  • Regolamentazione dei servizi U-Space per consentire operazioni complesse con un elevato livello di automazione.

 

Vuoi saperne di più? Leggi l’intervista a Marco Ducci, CEO di EuroUSC Italia, che spiega passo dopo passo il nuovo regolamento.

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Giorgio Sestili
giorgio.sestili@dblue.it

R&D Communication Specialist and Consultant