DRONI: DEEP BLUE GUIDA PROGETTO PER NUOVI STANDARD DI SICUREZZA EUROPEI

AW-Drones è il progetto europeo a guida italiana che nei prossimi tre anni aiuterà l’Unione Europea a identificare standard tecnici e operativi per garantire la sicurezza dell’uso dei droni in tutti i Paesi membri. L’obiettivo è sfruttare al meglio il potenziale di sviluppo del nuovo mercato dei droni. Il finanziamento è di 2 milioni e 600 mila euro.

 

Quello dei droni è un mercato tecnologico nuovo e in velocissima espansione. Per poterlo sfruttare al meglio, garantire allo stesso tempo benefici economici e sicurezza, è necessario lavorare in sintonia su tre aspetti principali: mercato, regole e standard di sicurezza.

IL MERCATO

Il mercato dei droni, con i servizi ad esso connessi, sarà uno dei principali motori dello sviluppo economico europeo e mondiale nei prossimi anni: la Commissione Europea prevede infatti una crescita annua che in Europa raggiungerà i 10 miliardi di euro entro il 2035, e i 15 miliardi entro il 2050. A beneficiare dei droni saranno soprattutto i settori dell’agricoltura, dell’energia, delle spedizioni e della pubblica sicurezza. [fonte: European Drones Outlook Study, Novembre 2016]

LE REGOLE

L’Europa vuole sfruttare al massimo le opportunità aperte dal nuovo mercato dei droni ed ha già mosso un primo importante passo con l’approvazione del regolamento unico europeo di EASA, che nei prossimi anni sostituirà quelli nazionali. In un’ottica di armonizzazione delle leggi tra i Paesi membri, il nuovo regolamento stabilisce delle regole europee comuni per tutte le tipologie di operazioni con i droni.

Per i dettagli sul nuovo regolamento si veda questo articolo.

I NUOVI STANDARD DI SICUREZZA

Dei nuovi standard di sicurezza si occuperà AW-Drones, il progetto europeo a guida italiana finanziato dal programma quadro Horizon 2020. Il progetto riunisce 13 partner provenienti da 8 paesi UE e Israele ed è guidato dall’azienda italiana Deep Blue, esperta di sicurezza e fattori umani e già a capo di altri importanti progetti di ricerca nel dominio dell’aviazione.
Iniziato a gennaio 2019, nei prossimi tre anni AW-Drones supporterà l’Unione Europea e l’Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) nell’identificazione di standard tecnici e operativi che soddisfino i requisiti di sicurezza del nuovo regolamento europeo, a partire dall’analisi di quelli oggi esistenti e dai loro punti di forza e criticità.

In particolare, nel corso dei tre anni il progetto si occuperà di identificare standard a supporto di:

1. Voli nella categoria “Specific” del nuovo regolamento EASA, inclusi quelli non a vista (BVLOS), fondamentali per i lavori di ispezione e manutenzione in aree pericolose o su grandi distanze.
2. U-Space, lo spazio aereo riservato ai droni e a tutti i velivoli a bassa quota, come ad esempio gli elicotteri di soccorso.
3. Voli autonomi (senza intervento del pilota a terra) inclusi aero-taxi.

“Il progetto AW-Drones si inserisce nella strategia dell’Unione Europea che punta fortemente sullo sviluppo del mercato dei droni. L’obiettivo è armonizzare i rapidi progressi tecnologici con regole adeguate che possano garantire i più elevati standard di sicurezza” afferma Damiano Taurino, coordinatore del progetto e R&D Manager di Deep Blue. E conclude: “È importante che l’Italia sia protagonista di questo processo di crescita”.

Giorgio Sestili
giorgio.sestili@dblue.it

R&D Communication Specialist and Consultant