Tre progetti realizzati con Ferrovie del Gargano, Trentino Trasporti e Ferrotramviaria mostrano come integrare i Fattori Umani e Organizzativi nei sistemi ferroviari migliori la prevenzione, la gestione del rischio e la cultura della sicurezza.
Nel settore ferroviario, la sicurezza non dipende soltanto dall’affidabilità tecnica o dalla robustezza delle procedure. Anche il comportamento umano, le dinamiche organizzative e il contesto operativo sono elementi decisivi nel prevenire incidenti e garantire un esercizio sicuro. In altre parole: le persone fanno la differenza.
Proprio per questo, i Fattori Umani e Organizzativi (FUO) stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nei Sistemi di Gestione della Sicurezza (SGS). Non si tratta di un approccio opzionale, ma di un requisito chiave per rispettare normative europee come la Direttiva (UE) 2016/798 (Sicurezza delle Ferrovie) e il Regolamento 762/2018 (Metodi Comuni di Sicurezza).
“Deep Blue supporta imprese ferroviarie e gestori dell’infrastruttura nell’integrare in modo efficace i FUO, combinando competenze tecniche, approccio partecipativo e strumenti di analisi mutuati da altri settori ad alto rischio, come l’aviazione” dice Luca Save, a capo dell’Area Railways di Deep Blue e autore del libro ‘Un colpevole ci dovrà pur essere. I luoghi comuni sugli incidenti e le strategie più efficaci per evitarli’.
Oltre 20 operatori del trasporto ferroviario hanno già scelto Deep Blue per integrare i Fattori Umani e Organizzativi nei propri sistemi di gestione della sicurezza. Tra questi, Ferrovie del Gargano, Trentino Trasporti e Ferrotramviaria hanno applicato questo approccio in contesti diversi: dall’analisi di incidenti e inconvenienti alla gestione delle modifiche, fino alla valutazione del rischio. Un’esperienza che si dimostra efficace nel rafforzare la prevenzione, migliorare la consapevolezza operativa e valorizzare il contributo delle persone.
Ferrovie del Gargano – Integrare i FUO nella procedura di Gestione delle Modifiche
Nel 2024, Ferrovie del Gargano ha collaborato con Deep Blue per integrare i Fattori Umani e Organizzativi nella propria procedura di Gestione delle Modifiche, come previsto dal Regolamento 402/2013. Il progetto ha riguardato in particolare la rivalutazione di una modifica di sistema già adottata in merito all’introduzione dei nuovi treni ETR103 “PoP” nella flotta aziendale.
Per la prima volta, l’impresa ha adottato un metodo partecipativo che ha coinvolto gli istruttori degli Agenti di Condotta e degli Accompagnatori del Treno, valutando come i cambiamenti avrebbero influenzato le attività operative, le interazioni e i carichi cognitivi. “Il contributo da parte del team di Deep Blue è stato fondamentale non solo per individuare i rischi associati all’introduzione dei nuovi elettrotreni, ma anche per approfondire aspetti legati ad altri rischi presenti nel nostro Hazard Log”, ha raccontato Giovanna De Marco, che lavora nello staff del Sistema di Gestione della Sicurezza di Ferrovie del Gargano.
L’intervento si è basato sull’applicazione guidata del metodo IMPU – uno strumento strutturato per analizzare l’impatto delle modifiche sui compiti, i processi e gli utenti coinvolti – con il supporto di strumenti pratici come fogli elettronici con indicazioni operative e la stesura finale di un’Istruzione Operativa. “L’approccio metodologico applicato step by step, insieme alla documentazione fornita, è stato particolarmente utile per integrare in modo efficace i FUO nella gestione delle modifiche”, ha aggiunto De Marco.
Il risultato è stato un set di misure pratiche di mitigazione, che non solo migliorano la sicurezza, ma rafforzano la consapevolezza interna e il senso di partecipazione del personale.
Trentino Trasporti – Integrare i FUO nel Documento di Valutazione dei Rischi
Nel biennio 2023–2024, Trentino Trasporti ha lavorato con Deep Blue per integrare i FUO nel Documento di Valutazione dei Rischi per l’esercizio ferroviario sulla linea nazionale. L’approccio adottato ha previsto la revisione del documento esistente e l’introduzione di un FUO Log, ovvero un registro sistematico dei Fattori Umani e Organizzativi che possono incidere sulla sicurezza.
“Il lavoro svolto in collaborazione con Deep Blue per l’integrazione dei Fattori Umani ed Organizzativi nel processo di valutazione dei rischi ci ha consentito sia di assolvere agli obblighi normativi previsti dal Regolamento 762/2018 sia di far acquisire nuove competenze al nostro gruppo di lavoro – ha dichiarato Valentina Gianordoli, Responsabile del sistema di gestione della sicurezza dell’esercizio ferroviario presso Trentino trasporti S.p.A. – Ho partecipato personalmente come RSGS, ma abbiamo avuto modo di coinvolgere ampiamente sia nostri i istruttori della Condotta e Accompagnamento Treni, sia il personale della Sala Operativa, che non aveva precedenti esperienze nell’applicazione di modelli relativi all’integrazione dei FUO. Lavorando sul nostro documento di valutazione dei rischi, abbiamo riscontrato un atteggiamento positivo del nostro personale, che si è messo in gioco fornendo un contributo utile per identificare dei meccanismi che possono indurre in errore gli Agenti di Condotta e gli Accompagnatori del Treno”.
In parallelo, sono stati sviluppati modelli di rischio basati sul metodo BowTie, che hanno permesso di stimare con maggiore precisione la frequenza e la severità dei rischi legati alla condotta, all’accompagnamento dei treni e alla manovra.
Questo lavoro ha reso il SGS dell’azienda più trasparente, proattivo e centrato sull’esperienza del personale operativo.
Ferrotramviaria – Formazione sui FUO e analisi degli incidenti
Tra febbraio e giugno 2024, Ferrotramviaria ha avviato un percorso formativo dedicato ai Fattori Umani e Organizzativi (FUO), in collaborazione con Deep Blue. Il progetto ha coinvolto circa venti partecipanti tra Agenti di Condotta, Accompagnatori del Treno, Operatori della Sala Operativa e Addetti alla Manutenzione del Materiale Rotabile, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza e le competenze in materia di sicurezza operativa.
Il percorso si è articolato in due fasi: un corso base online di 16 ore sui FUO, seguito da un workshop in presenza di 8 ore sull’integrazione dei FUO nell’analisi degli incidenti e degli inconvenienti. Entrambe le attività sono state replicate in due edizioni e si sono svolte presso il centro di formazione di Ferrotramviaria a Bari-Palese.
Durante il workshop, i partecipanti hanno lavorato su due casi di studio reali, selezionati congiuntamente da Ferrotramviaria e Deep Blue. Gli eventi, già noti all’interno dell’azienda, sono stati analizzati con la metodologia SOAM (Systemic Occurrence Analysis Methodology), un approccio derivato dal settore dell’aviazione e adattato da Deep Blue al contesto ferroviario. “La giornata di workshop e il lavoro di gruppo hanno contribuito a migliorare la consapevolezza del personale coinvolto su tematiche così importanti”, ha commentato Giovanna Sciannimanico, già Responsabile SGS e Formazione della Divisione Trasporto e attuale Referente SGS della Divisione Infrastruttura di Ferrotramviaria Spa.
L’esperienza è stata particolarmente utile anche per il coinvolgimento trasversale del personale aziendale, in linea con quanto richiesto dal Regolamento 762/2018 sui Metodi Comuni di Sicurezza. “Il personale di coordinamento e il personale operativo appartenenti anche ad ambiti differenti hanno avuto modo di confrontarsi, comunicare e mettere a fattor comune le proprie esperienze. Si è trattato di un esercizio utile, che ha arricchito il bagaglio culturale di tutti i partecipanti”, ha aggiunto Sciannimanico.
Perché integrare i FUO conviene, sempre
Le esperienze maturate da Ferrovie del Gargano, Trentino Trasporti e Ferrotramviaria mostrano come l’integrazione dei Fattori Umani e Organizzativi nei processi di gestione della sicurezza possa contribuire in modo concreto a migliorare l’affidabilità del sistema, la prevenzione dei rischi e la capacità di adattamento delle organizzazioni.
Approcci strutturati, metodologie partecipative e strumenti operativi dedicati permettono di considerare il fattore umano non come una variabile imprevedibile, ma come una risorsa strategica per affrontare il cambiamento, leggere in profondità il contesto operativo e rafforzare la cultura della sicurezza.
In un settore in continua trasformazione, includere i FUO nei processi decisionali non è solo una buona pratica: è una scelta necessaria per costruire sistemi più resilienti e sostenibili.